Con i suoi 3.905 metri, l'Ortles è la montagna più alta dell'Alto Adige ed è visibile da grandissima distanza. Persino dalle vette dolomitiche della Val Gardena e del Catinaccio, le imponenti superfici glaciali del Gruppo dell'Ortles svettano sopra i massicci circostanti. Al centro di questo suggestivo paesaggio d'alta quota si erge l'Ortles – una montagna su cui è stata scritta la storia dell'alpinismo.
L'ascesa lungo la Via Normale dal Rifugio Payer è un tour d'alta quota vario e completo, che comprende passaggi di arrampicata fino al III grado e ripidi pendii di ghiaccio. Oltre a una buona preparazione fisica, l'itinerario richiede passo sicuro, assenza di vertigini e un minimo di esperienza in arrampicata. Sotto la guida di un professionista esperto, la scalata di Re Ortles si trasforma in un'esperienza d'alta montagna intensa e indimenticabile.
1 persona: 780 €
2 persone: 1.100 €
1° Giorno: Salita al rifugio
Salita insieme lungo il sentiero di Coda di Cavallo (Langstein) e oltre il Rifugio Tabaretta fino al Rifugio Payer (3.029 m). Dislivello: ↑ 700 m
2° Giorno: Scalata di Re Ortles
Giorno della vetta: partenza di prima mattina, a seconda dell'orario della colazione in rifugio. Salita e discesa dal Rifugio Payer: 880 metri di dislivello, tempo richiesto: 8–9 ore. La successiva discesa dal Rifugio Payer a valle richiede circa 2,5 ore. Dislivello: ↑ 880 m, ↓ 1.600 m
